cosa e'
l'amore?
me lo chiedo da sempre... quell'irresistibile senso di felicita', quella
motivazione che ti porta a pensare positivo, a vedere i colori piu' vivi, piu'
accesi.
l'amore ... quella fede tanto tradita oggi.
quella parola.. unita ad altre, che sono inutili bugie, dette solo per tenerti legata
auna speranza.
quella dorga di cui tutti vorrebbero essere dipendenti, ma che nessuno
puo' realmente acquistare. perche' per provarla devi avere ancora il cuore
puro...
l'amore, inteso come dolcezza, come cosa da ricordare, come una cosa che cambia
la vita.
chi sono poi io per pararne cosi' bene???
cosa mi ha dato,se non dolore, solitudine, frustrazione... perdita???
cos'e' che mi attrae cosi' tanto allora?
cosa mi porta irrimediabilmente a perdermi, per soffrire senza
speranze...irrimediabilmente... sempre?
ormai nessuno lo vive piu' , l'amore...
questa e' la realta'... ci si sposa per convenzione, si fanno figli per
necessita', ci si unisce per solitudine... o peggio ancora per riempirsi la
giornata.
guardo indietro, e nella mia vita, vedo due tipi d'amore... quello per la vita,
per ogni fiore che si sveglia e ogni coccinella che mi si posa su una mano in
un giorno d'estate... quell'amore puro che espande il cuore e la mente... che
ti fa parte del tutto...
e vedo l'altro amore. quello per le persone della mia vita.
a guardar bene... l'amore, inteso come amore per un uomo o una donna dovvrebbe
essere parte marginale della nostra vita... ma per me non e' cosi'.
sono l'ultima stupida romantica, diversa da quel che sembra, una mosca
bianca in un mondo di mosconi neri... presi nella propria vita e dal proprio
passato.
mi vien detto.. che amo con fretta... tutto e subito... ma non e' questa la
realta'... amo senza pelle, amo e basta... amo per il gusto di vedere sorridere
e far sentire amore a chi forse non l'ha mai provato su di se'... ma l'ha
donato, senza riceverne mai...
sono la porta della felicita' e per questo sono odiata e rinnegata...
io sono il mio cuore straziato...tanto dolore passato, tanti sorrisi a
nascondere tatto male subito e tanta negazione, tanta rabbia nascosta, tanta
paura sedata, tanta fatica buttata, tanta coerenza inutile , mai
rispettata...tante lacrime che continuano e continueranno a salare i miei
occhi e le mie mano stanche.
mi chiedo... ora come tutti... quale e' il motivo di tanta devozione?
soffro del passato, mio , altrui, da troppo, troppo tempo. sono stanca di
sostenere pesi altrui e sperare in una briciola di attenzioni, quel nulla che
per indole mi fa felice...
e' amore questo dolore in mzzo alla mia schiena? questo peso a respirare?
questa sensazione di pura solitudine anche in mezzo a un milione di persone? e'
amore essere rinnegata?
quante persone ci e' dato di amare in una vita? quante che dal passato remoto
bussano con ruoli diversi a richiedere l'amore perso nei secoli?
ogni giorno che passa mi sento piu' fragile... delusa, smarrita... ogni giorno
che passa mi chiedo se forse non valga la pena dimenticare il cuore...vivere di
sole superficialita' quali guadagni e sport o cene e vestiti?
qual e' il prezzo per un attimo di gioia?
poi' mi accorgo, dopo aver pianto troppo e troppo a a lungo, che ancora riesco
a respirare... che nonostante tutto sia troppo ingiusto, riesco a respirare...
e guardo davanti a me, asciugo le mie lacrime ormai scontate e forse derisa, e
vedo un piccolo fiore... pronto a sbocciare... una stella, che non brilla per
me , ma per chi la merita piu' di me....
e sorrido.
e mi riempo d'amore. e mene frego, del passato, del dolore, della rabbia che ha
il mondo, della morte di un cuore ferito e mi dico che ho fortuna... perche'
saro' rimasta sola... ma so ancora amare e non ne ho paura.
e aspetto. perche' l'altra meta' del mio cuore, presto mi verra' a stringere
per sempre... fosse in quesa... o nella prossima vita che Verra'....