L’Ombra Invisibile
Serena Fumaria
Non lascia
lividi, non graffia la pelle,
penetra
sottile come rugiada, silenziosa, tagliente,
come veleno
lento che scorre nelle vene.
Le mie
parole sussurrano dubbi, i tuoi sguardi piegano certezze,
controllo
svilente travestito da cura,
un gioco di
specchi dove non mi riconosco più.
Mi dici che sbaglio,
che sono fragile,
che il mondo
è troppo grande per la mia piccola forza.
Ma parli del
tuo mondo quello che stringe,che soffoca il mio respiro.
La mia voce
è ormai, spezzata, confusa,
mentre cerco
di ritrovarmi tra i frammenti di chi ero.
Ma sotto
questa cenere, una scintilla ancora brucia,
un cuore che
grida, la mia anima che non si arrende.
No, io non
sono il tuo riflesso, non sono il tuo silenzio.
Raccoglierò
i pezzi, uscirò dalla tua ombra.
E lì, nella
luce, sarò in grado di essere me.
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