sabato 16 luglio 2011

soldatini stanchi e spaventati



amare.. ormai e' Un impresa...

Il mondo e' tutto traumatizzato dal passato...

Scoraggiato dal presente e terrorizzato dal futuro.

C'e ' paura di sorridere veramente per il terrore di essere costretti da gli eventi a non farlo piu'... si arriva a preferire di non sorridere piuttosto che rischiare di essere felici e sbagliare ...

C' e' cinismo. tanto. troppo.


 Dietro al quale... ci si maschera, sedando l ' istinto del cuore...
Solo per sfiducia o autoconservazione. Ma quel che vedo conservare in realtà e' solo un vuoto... un buco nero...Intorno al quale costruire un personaggio.
Ci si trucca , ci si veste, ci si pettina, ci si  compra una bella moto, una bella auto...si esce nel mondo a far finta di essere eroi.

Una generazione di fenomeni! una generazione di essenziali...Che si racconta utile: al lavoro, con gli amici, in famiglia, nell'amore...che si riempe ogni secondo della giornata!

Che giudica da lontano, che non guarda negli occhi.
Gente che si preoccupa di ciò che ha, non più di cosa e'!  Che si racconta migliore, pronta e sicura di se'... che desidera i desideri degli altri e li fa suoi... come se fosse facile, come se se lo meritassero.

tante parole, tante finte illazioni, tanta tanta superficialita'.

gente che sacrifica l'amore e il tempo della sua vita a raccontarsi di essere a posto così!  a far fointa di sentirsi invidiati, odiati o derisi... quando in realta' c'e' un mondo di persone con motivi validi, che invidiano solo il fatto che si possa camminare, mangiare o sorridere.

 Una generazione di soldatini di piombo... Combattiamo tutti per finta. Si ci metto anche me, ormai...
Anche se fingo... Ma mi ci nascondo! Anche io mi Son fatta la mia bella corazza di stagno omologata al resto... e sto immobile ad aspettare, ormai.
Con un cuore che batte piano, ormai.  silenzioso.. per non farmi notare.
Per sfiducia... Non per indole! Io se potessi... Illuminerei il mondo con il mio cuore. Ma il problema e' che nessuno ormai vede quella luce! Hanno anche gli occhiali di stagno.
E nell' averli ti stritolano e congelano il cuore. guardano storto... dicono che tu sei una che sbaglia nel credere ancora a qualcosa... che per questo rimarrai sola.
lo spero.

perche' se stare insieme, significa dover subire, prendersi in giro, concedere tutta la fiducia e sentirsi usati, preferisco la vostra corazza fatta di stagno.

un giorno, quando sara' il momento giusto, col calore del mio cuore lo fondero' questo stagno freddo, e ne rimarra' una sola gocciolina nascosta dentro di me... come tutti i ricordi belli e brutti della mia vita.

per ora ringrazio il cinismo di chi si e' divertito, consapevole della mia dolcezza e fragilita' in quei momenti, con grazia o violenza, con belle parole, o cattive a disilludermi e a togliermi le mie ultime forze che avevo in questo campo.

ora sono come hitch... e pensare che erano 13 anni che combattevo per rimanere piccola come una bambina e per stupirmi ancora delle belle parole...

ora le parole le lascio a chi ha solo quelle.
e non ditemi che le cose cambieranno... e non ditemi che non e' così. Ne ho le prove.

grazie a chi si e' strappato via un pezzettino del mio cuore. spero che almeno sia servito alla mera soddisfazione di avercela fatta...

con tutto il freddo possibile, da una che quando dice qualcosa e' perche' ci crede, e forse per questo delle cose che desidera per se' e per gli altri, non parla mai...


serena

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