venerdì 7 novembre 2025

“Narci Ti Amo” – riconoscere l’abuso invisibile e rinascere da sé stessi

 

Parte da Milano il tour del nuovo libro di Serena Fumaria

Milano, novembre 2025 – Prende il via da Milano, presso Palazzo Pirelli – Regione Lombardia, il tour ufficiale di presentazione di “Narci Ti Amo” (OM Edizioni), il nuovo libro di Serena Fumaria, un viaggio intenso e autentico nel cuore delle relazioni tossiche e del risveglio personale.

Un incontro che va oltre la semplice presentazione: un’esperienza di consapevolezza per imparare a vedere l’abuso nascosto, guarire dal dolore e rinascere nella propria verità.


L’autrice

Serena Fumaria, ex vittima di abuso e oggi Mental e Recovery Coach, dal 2018 accompagna uomini e donne nel percorso di uscita da relazioni disfunzionali.
Laureata in Psicologia e presidente dell’Associazione antiviolenza “Io Scelgo Me”, ha trasformato la propria esperienza in un metodo di rinascita e libertà emotiva: il Metodo NENA, dedicato a chi desidera riconoscere i meccanismi della manipolazione affettiva e ricostruire la propria identità interiore.


📍 Prima tappa: Milano – Palazzo Pirelli

Lunedì 10 novembre 2025, ore 18:00
Grattacielo Pirelli, Via Fabio Filzi 22 – Milano
(Accredito dalle ore 17:30 – Ingresso libero fino a esaurimento posti)

L’evento inaugurale, dal titolo
“NARCI TI AMO! Le relazioni tossiche – Riconoscerle, comprenderle, difendersi, uscirne”,
sarà un incontro dal formato innovativo: più vicino a un dialogo di consapevolezza che a una tradizionale presentazione letteraria.

Dopo i saluti istituzionali del Cons. Avv. Luca Marrelli, si terrà una tavola rotonda multidisciplinare con professionisti di diversi ambiti per offrire una visione a 360° sul tema delle relazioni tossiche:

  • Dott. Massimo Bonelli – Psichiatra

  • Dott.ssa Giovanna Solinas – Consulente finanziario

  • Dott.ssa Elisa Vicolo – Avvocato

  • Luisa Bischetti – Ex Ispettore di Polizia

Il confronto sarà moderato dal Dott. Alex Grassi.
Un dialogo concreto e coinvolgente che intreccia psicologia, diritto, economia e società, per restituire strumenti pratici e nuove chiavi di lettura.


📅 Tour “Narci Ti Amo” – Autunno 2025

  • 10 novembre – Milano | Palazzo Pirelli

  • 14 novembre – Novara

  • 21 novembre – Salice Terme

  • 23 novembre – Milano | MUP

  • 27 novembre – Venezia

  • 11 dicembre – Varese

  • 17 dicembre – Gubbio



Un libro può davvero cambiare la direzione di una vita:
tra vivere e sopravvivere, la differenza è nella consapevolezza.

🎟 Ingresso gratuito – con accredito obbligatorio
📧 Per informazioni e accrediti stampa: serena@serenafumaria.com
👉 Per ogni tappa, accrediti disponibili anche su Eventbrite.it



martedì 29 ottobre 2024

N.E.N.A.- Un Percorso di Rinascita per Superare Relazioni Tossiche e Riscoprire Se Stessi





"Nena è ognuno di noi..."
 spiega Serena, una persona che come tante, ha sopportato silenziosamente gli abusi di una relazione tossica o narcisistica. Purtroppo, come spesso accade, quando si parla di violenza psicologica,  non è mai stata riconosciuta in questa sua realtà e ha subito giudizi pesanti per quegli amori tossici da cui "doveva" fuggire.      Giudizi che l'hanno portata alla solitudine e alla frustrazione.

Ha vissuto un inferno emotivo, quello che ogni vittima conosce bene, un deserto dell’anima che conduce a perdersi nel buio, con il rischio di non ritrovarsi mai più.

Tuttavia, a differenza di tanti, Serena è riuscita a reagire. Dopo aver toccato il fondo, ha detto basta. 

Ha scelto di ripartire da se stessa, trasformando la sua vita e facendo della sua esperienza e del suo dolore un punto di forza, sia per sostenere gli altri che per raggiungere la propria realizzazione.

Per molti anni, ha offerto aiuto in modo anonimo a migliaia di persone, sperimentando il metodo che prima di tutti ha salvato lei stessa. Ha creato un percorso di rinascita personale, per chi si trova a dover affrontare relazioni tossiche o momenti difficili della vita.

Nasce così il metodo N.E.N.A., ideato da Serena Fumaria, mental coach e laureata in psicologia. È una guida preziosa per chi desidera trasformare la propria vita, recuperando autostima e serenità. Fondato sull’esperienza personale di Serena, ex vittima di abusi e ora presidente dell’associazione #ioscelgome, N.E.N.A. – acronimo di “New Energy, New Attitude” – rappresenta una vera innovazione nel campo della crescita personale.

Attraverso una combinazione di coaching, mindfulness e approcci olistici-scientifici, N.E.N.A. aiuta le persone a riconnettersi con se stesse, ritrovando nuova energia e un rinnovato atteggiamento verso la vita. Serena accompagna i suoi clienti in un percorso che permette non solo di definire i propri obiettivi, ma anche di rafforzare l'autostima e l'amore per sé stessi, elementi fondamentali per costruire relazioni sane e vivere in armonia con la propria autenticità.

Dal 2019, N.E.N.A. è diventato il metodo distintivo di Serena per guidare chi cerca un nuovo equilibrio dopo momenti di smarrimento e difficoltà relazionali. Migliaia di persone hanno intrapreso questo cammino di trasformazione, trovando un supporto empatico e concreto per affrontare con coraggio i cambiamenti necessari e, soprattutto, per imparare ad amarsi come meritano.

il progetto di Serena, non è solo un metodo: è un percorso di rinascita, una coccola personalizzata che risponde ai bisogni più profondi di chi desidera diventare la versione più autentica e serena di se stesso.


per informazioni: www.serenafumaria.com





lunedì 22 aprile 2024

L’Ombra Invisibile – la violenza psicologica che distrugge la vita.

 

L’Ombra Invisibile

Serena Fumaria

 

Non lascia lividi, non graffia la pelle,

penetra sottile come rugiada, silenziosa, tagliente,

come veleno lento che scorre nelle vene.

 

Le mie parole sussurrano dubbi, i tuoi sguardi piegano certezze,

controllo svilente travestito da cura,

un gioco di specchi dove non mi riconosco più.

 

Mi dici che sbaglio, che sono fragile,

che il mondo è troppo grande per la mia piccola forza.

Ma parli del tuo mondo quello che stringe,che soffoca il mio respiro.

 

La mia voce è ormai, spezzata, confusa,

mentre cerco di ritrovarmi tra i frammenti di chi ero.

Ma sotto questa cenere, una scintilla ancora brucia,

un cuore che grida, la mia anima che non si arrende.

 

No, io non sono il tuo riflesso, non sono il tuo silenzio.

Raccoglierò i pezzi, uscirò dalla tua ombra.

E lì, nella luce, sarò in grado di essere me.

martedì 6 febbraio 2024

LA SOLITUDINE NELLA COPPIA: litigare per guarire insieme.

Amare è una cosa diversa dallo essere semplicemente una  coppia. L'Amore è un sentimento, la copia una condizione di relazione che permette  di amarsi.

La coppia dovrebbe racchiudere due persone che si amano vicendevolmente e che costruiscono il loro sentimento, giorno dopo giorno.

Dovrebbe racchiudere persone che si appoggiano, consapevolmente, per il bene della coppia stessa.

Dovrebbe avere al suo interno due persone che parlano di argomenti comuni, che si interessano alla diversità dell'altro, che la vivono come un'occasione di crescita, per uscire dalla zona di confort in cui tutti viviamo.


Dovrebbe, esaltare il sentimento d'Amore,  ma non sempre è così: 
Troppo spesso i rapporti sono basati su meccanismi egoriferiti, in cui fa le spese, non il più debole, ma il più generoso.

La dinamica all'interno di un rapporto con un elemento egoriferito, diviene in breve tossica, in quanto la mancanza di attenzione per l'altro, sbilancerà l'equilibrio emotivo della coppia.

Con il passare del tempo, la persona empatica e predisposta all'ascolto, avrà uno spazio, sempre più ridotto nella relazione, e l'abitudine di centralità e prevaricazione diventerà per la persona egocentrata, una legge relazionale.

Nel momento in cui la persona empatica cercherà un confronto sulle sue necessità, dall'altra parte, come in un gioco genitore - bambino, inizieranno ricatti morali, tensioni, allontanamenti, verranno millantati abbandoni e messi sulla bilancia tutti gli sforzi fatti, e svilite le caratteristiche e le attenzioni dell'altro. 

Qui nasce la discussione, che può divenire salvifica o consolidare il rapporto nella sua tossicità.

Nel primo caso, uno darà forza all'altro nel cambiamento necessario all'evoluzione di coppia; 
nel secondo caso l'isolamento diventerà inesorabile, e seppur graduale , porterà  l'elemento al centro a sentirsi vincitore e predatore e l'empatico solo, non visto nella sua interezza, e non capito,  seppur  in relazione.

La relazione sarà sempre più tossica, la persona empatica, perderà l'energia per esserlo, e nel tempo si spingerà verso se stesso, conschio della sua solitudine e della precarietà del rapporto, mentre la persona incentrata su se stessa, e cieca per questo, continuerà a credere di avere potere sulla coppia, finchè il legame non si romperà per sempre.

la coppia è fatta di equilibri, di generosità ed accudenza: la coppia che funziona, otre a queste caratteristiche, ha anche la capacità di crescere , migliorando le discussioni e rendendole un progetto di crescita.

Nessuna coppia in cui ci ci sente soli può durare. 
Essere soli non comprende condizionamenti.
Essere soli significa, non sentirsi amati.
Nessuno merita di amare sentendosi solo.


www.serenafumaria.com



giovedì 18 gennaio 2024

LE SITUAZIONI TOSSICHE SONO UN'OPPORTUNITA'

Quale è segreto per smettere di trovarti in situazioni tossiche o frequentare persone spiacevoli?

Come avere vicino a te solo persone che meriti davvero, in linea con i tuoi valori etici e morali e che vedano il rapporto d’amore, amicizia, familiare o professionale,  come lo vedi tu?

Lascia che ti dica cosa la vita ha insegnato a me, cosa che desidero condividere con più persone possibili!


E’ capitato a tutti noi, di vivere in un momento complicato, in cui tutto era triste e difficile e in cui le relazioni e i rapporti ci facevano male, non ci facevano sentire amati, compresi. Io ho transitato a lungo in questo strano limbo, in cui per quanto io valessi, non mi sentivo mai capita, apprezzata abbastanza, amata davvero.


E’ capitato a chiunque di chiedersi, perché non sono mai sereno come gli altri? Perché non ho una relazione che mi soddisfi, un lavoro appagante, amicizie di cui fidarmi davvero?


Questo momento della vita, ti sembrerà strano, ma è il più fruttifero per creare cambiamento. Quando ho compreso dove stesse la risposta alle mie domande per me tutto è cambiato!


La consapevolezza di essere lontano dalla serenità, ma che allo stesso modo, qualcuno riesca a viverla giornalmente,non deve farci sentire sbagliati o creare invidia, al contrario può farci leggere la nostra esistenza con occhi diversi.


Da cosa dipende tanta difficoltà nell’essere felici? Perché tante persone intorno non soffrono come te?


Perché loro hanno scoperto già il modo giusto per affrontare se stessi e la vita: Amandosi.


Per quanto questo concetto  possa sembrare banale, ti assicuro che non lo è.

Ho lavorato con migliaia di persone, e quasi nessuno si amava veramente! Tutti erano convinti di fare il massimo per se stessi, ma neppure i più egoisti o gli egoriferiti si amavano veramente!

In realtà tutti crediamo di tenere a noi stessi, ma quasi nessuno è in grado di amarsi davvero in profondità e con rispetto. 


Questo è ciò che condivido con le persone che si approcciano a me: come Amarsi per primi, conoscendo le proprie capacità, i doni e la bellezza,  per vivere una vita ricca d’amore e rispetto 


Amarsi è l’inizio di un cammino lungo una vita, pertanto che tu scopra l’amore vero per te stesso a 18 anni o a 80 anni, poco importa.


E’ sempre il momento giusto per scoprire chi sei, per potenziarti, comprenderti, amarti e di conseguenza farti amare e trattare come meriti.


SERENA FUMARIA



www.serenafumaria.com

sabato 8 maggio 2021

NELLA VITA DI BARBABLU' - Vivere con un narcisista patologico perverso che non vede gli Aquiloni

La cosa piu’ stancante è crederci,  

Passare del tempo sperando che le cose prendano la giusta direzione per poi rivederle planare giù come un aquilone senza il vento. 

Eppure un momento fa era la, in cielo e si librava colorato. 

Quel momento in cui una persona spera sempre di fissare nel tempo, ma che dura poco, troppo poco per restare indelebile nei ricordi, perché forse quella salita verso il cielo , non e’ mai stata la realtà.

Ci si fa l’abitudine al saliscendi, ma non si fa l’abitudine alla delusione di non potersi fidare mai. 

Ogni volta il vento cala per cose stupide, mai reali, storie vecchie, aridità  dichiarata, disattenzione conclamata, noia, però, al primo segnale in cui l'aquilone sta per cadere, il vento soffia di nuovo. 

Ma perche' vivere di saliscendi, quando si potrebbe avere una vita in cielo, tutta verso il sole? 

Cosa porta a vivere una vita in questo modo? La rabbia? L’incostanza? L’inquietudine… forse. Quell’ansia che spegne ogni colore, ogni forma di vita. 

È L’incapacità di vivere la bellezza della vita? È questa la grande maledizione? Quella di non essere mai felici nonostante le bellezze del mondo? Il bisogno di rimuginare un passato millantato troppe volte da crederci, più che vivere un presente radioso o in futuro di bellezza e affetto? 

Forse. 

E quindi? Quindi scattano le dinamiche di dissuasione, la ricerca ossessiva del cavillo per denigrare o il bisogno di svilire ogni esigenza o ogni momento di vita vera… 

Spegnere il sole diviene l’ unico bisogno per mettere tutti in una zona d’ombra, incollati al terreno. 

Forse perché quella zona d’ombra è una zona di comfort che non permette entusiasmi? I pericolosi entusiasmi per la vita è la bellezza dell'amore stesso? 

Cosa si è pronti  a sacrificare, pur di averne il controllo? A pensarci bene, questo bisogno di controllo e di sfuggire la responsabilità di vivere, non è già di per sè una morte emozionale?

La dolorosa assenza di vita interiore non permette empatia o comprensione nei confronti della gioia. E tutto questo viene compreso solo quando e’ tardi. 

E a questo punto necessità la sostituzione… paletti certi su cui innalzare un ego ormai leso, altri lembi di vita da unire alla collezione, per poter vivere e demolire ancora una volta, giorno dopo giorno, anno dopo anno, fino a che la barba di Barbablù, esangue, stanca e priva di energie per fingere ancora, dovrà dichiararsi a se stessa.

E un quel preciso momento il macigno diventa insostenibile, le bugie diventano il palcoscenico che nessuno applaude più e subentra il terrore della solitudine, di implodere. 

Da lontano... qualche ricordo di una risata, frasi dette con allegria, calde come il sole,  spunta un aquilone che vola alto che ricorda momenti migliori, e la consapevolezza di aver perso se stessi dietro alle proprie gabbie di libertà. Di nuovo...

L’orlo di un precipizio che terrorizza da tutta una vita, ma che come abitudine, bisogno e masochismo, travestito da sadismo, diviene l’unica certezza di un regno in cui tutti sono stati gettati nel fosso come sacrificio a un unico Dio: La paura di vivere.

E davanti a questa paura, vola alto L’Aquilone,  che solitario si libra in aria felice nel cielo fatto di sol perché per chi non teme le zone d’ombra, la vita continua.

Per chi le zone d’ombra le tiene al guinzaglio, non c’è vita che possa fare paura.

( Serena Fumaria)

sabato 18 aprile 2020

La fortuna...è l'opportunità che sai darti.


" La fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione" - Seneca 

La nostra vera fortuna sta nel riconoscere le occasioni e trattarle da tali.

Sembra incredibile ma come ho scritto nei miei libri, una delle paure più grandi che hanno le persone è quella di avere successo.
Vi chiedete perché? Perché vivere in zona di comfort, seppur limitante, garantisce la certezza delle proprie capacità, si è certi di saperci stare.
Ci si accontenta pur di non far fatica per essere felici, raccontando che forse quella felicità non sarebbe comunque durata... cosa c’è di peggio?

Per natura sfido i miei limiti, non mi accontento di me stessa. 
Non ho mai amato la zona di comfort, la ritengo la morte della felicità.
E difficilmente riesco a stimare chi ha grande potenziale ma non fa nulla per migliorarsi se non invidiare o criticare le fatiche altrui.
Sono portavoce della sofferenza nel mio passato, ma non ci sono rimasta un attimo oltre il necessario.
Si impara con resilienza a evitarli quegli stati.
Lavoro, relazioni, amore, sono frutto della nostra stessa capacità di essere coerenti con noi stessi.
Molte persone vorrebbero un bel lavoro, ma non fanno nulla per averlo, vorrebbero una bella relazione amorosa, ma non hanno voglia di fare in modo che funzioni, e si lamentano, vivono passivamente la vita, proprio come desiderano fare, per paura di non essere in grado di mantenere i loro obiettivi per incapacità di amare se stessi. 

Il pensiero ricorrente: “Perché tentare di essere felici se si rischia di esserlo e di perdere tale felicità? E se non cela faccio?”
Io rispondo sempre.. “E se invece ce la fai e cambi la tua vita per sempre?”

Che succede se impari ad amarti attraverso i tuoi successi?
Io mi amo, per questo miglioro me stessa, mi metto in dubbio ogni giorno su cose intelligenti, vivendo persone migliori di me e mi brontolo ogni giorno in cui penso di mollare.

Non ho mai avuto paura davanti alla passione per la vita, mi terrorizza l’apatia sentimentale e la morte cerebrale . Questo non significa che io non abbia sbagliato! Al contrario! Ho sbagliato spesso e continuerò a farlo, Non ho paura di sbagliare se serve ad essere felici.

La vita non porta via nulla se sei certo di ciò che sei.
Si cade per rialzarsi più forti. La fortuna è imparare e comprendere il momento giusto per applicare la teoria.
Perché ciò che sappiamo lo useremo per qualcosa che sarà una nuova occasione e che potrai definire “fortuna”...
Ma la fortuna non esiste, esiste l’ intelligenza che la riconosce e se la tiene stretta. La tua vera fortuna sei tu e come vivi la vita.
Ora scegli.